Postmark vs SendGrid per email HTML creata con MJML, React Email o Maizzle
Quale servizio di invio scegliere per email HTML costruite con MJML, React Email, Maizzle, Stripo, BEE o Unlayer: tariffe, flusso API e limiti a confronto.
Tariffe lette sulle pagine prezzi pubbliche dei due fornitori il 7 ottobre 2026.
La risposta breve
Per un team che invia email HTML generate con MJML, React Email, Maizzle o con un editor visuale come Stripo, BEE o Unlayer, la scelta più solida è Postmark, soprattutto se le email principali sono transazionali: ricevute, conferme di accesso, avvisi di pagamento, reset delle password. Il motivo concreto è la separazione dei flussi: Postmark usa message stream distinti per le email transazionali e per quelle broadcast, così una newsletter non condivide il percorso di invio con una ricevuta. Il piano Basic costa 15 $ al mese e copre 10.000 email; la versione annuale riporta la stessa cifra mensile.
SendGrid diventa la scelta migliore quando il volume è alto, l'invio avviene soprattutto via API e nello stesso account serve anche la parte di campagne marketing. Il piano Essentials dell'Email API costa 19,95 $ al mese per 50.000–100.000 email. Il prezzo, però, non è l'unico criterio: i due servizi hanno filosofie diverse e listini organizzati in modo diverso, e la differenza emerge soprattutto quando si confrontano funzioni e configurazione.
Questa pagina non fa prove d'uso e non misura tempi di consegna. Riporta le tariffe pubbliche, descrive come ciascun servizio riceve l'HTML prodotto dal tuo builder, propone una tabella per volumi diversi, una tabella delle decisioni e una checklist per il passaggio da un fornitore all'altro.
Confronto rapido dei due servizi
La tabella riassume i due servizi per il pubblico di questa pagina: sviluppatori e piccoli team che producono HTML da un builder e lo inviano a utenti reali.
| Servizio | Ideale per | Prezzo di partenza (piano e fatturazione) | Limite principale |
|---|---|---|---|
| Postmark | Email transazionali in HTML, con flussi tenuti separati dalle newsletter | Free: 0 $ al mese, fino a 100 email al mese. Basic: 15 $ al mese da 10.000 email, fatturazione mensile; la vista annuale riporta lo stesso importo | Nessuna automazione marketing completa: per newsletter e sequenze serve uno strumento dedicato |
| SendGrid | Volumi alti via API e team che vogliono anche le campagne nello stesso account | Prova Email API: 100 email al giorno per 60 giorni. Essentials: 19,95 $ al mese per 50.000–100.000 email, con importi mensili e annuali indicati uguali | Due listini distinti (Email API e Marketing Campaigns) da scegliere con attenzione |
Perché il builder conta meno di quanto sembri
MJML, React Email e Maizzle sono strumenti di build: partono da un sorgente e producono HTML statico. Stripo, BEE e Unlayer sono editor visuali che esportano HTML. In tutti questi casi il servizio di invio non riceve il sorgente MJML, i componenti React o il progetto Maizzle, ma un documento HTML finito. La domanda pratica diventa quindi un'altra: come passi quell'HTML al servizio, come gestisci le variabili nei messaggi personalizzati e quanto costa l'invio al volume che ti serve.
Anche il tipo di messaggio cambia le priorità. Una ricevuta d'ordine generata con React Email e una newsletter costruita in Unlayer hanno esigenze diverse in termini di reputazione del mittente, tempi di consegna e gestione dei rimbalzi. Per questo il confronto guarda sia al listino sia al modo in cui ciascun servizio separa o unisce i flussi.
Postmark: quando il flusso transazionale è il prodotto
Cosa fa bene con un builder HTML
Postmark è costruito attorno all'invio via API. Il corpo HTML di ogni messaggio viene inviato insieme a una versione in testo semplice, e questo è il percorso più diretto per React Email o Maizzle: esegui il render durante la build o durante l'invio, ottieni una stringa HTML e la passi al servizio con i dati del destinatario. Lo stesso vale per l'HTML compilato da MJML. Il template resta nel repository accanto al codice dell'applicazione, e non c'è un secondo punto di verità da tenere allineato a mano.
La caratteristica più utile per chi produce più tipi di email è la separazione dei message stream. Puoi creare uno stream transazionale per le ricevute e uno broadcast per le newsletter. La ricevuta costruita con MJML non condivide così il percorso di invio con la campagna costruita in Unlayer. Questo è il motivo per cui Postmark è un punto di partenza coerente per un prodotto che manda messaggi di sistema: la separazione è la scelta predefinita del servizio, non un'impostazione da ricordarsi.
Per un team piccolo il vantaggio è anche organizzativo. Chi sviluppa le email può verificare l'invio, leggere lo stato dei messaggi e correggere un template senza passare da una piattaforma marketing con decine di sezioni. Il lavoro resta vicino al codice, che è dove l'HTML viene generato.
Dove resta corto
Postmark non offre un'automazione marketing completa né un calendario di campagne paragonabile a quello di una piattaforma dedicata. Se la newsletter richiede segmenti complessi, sequenze di onboarding a più passaggi o test A/B sistematici, dovrai affiancarlo a un altro strumento. Per un team piccolo questo significa due console e due fatturazioni, e va inserito nel budget fin dall'inizio.
Il piano gratuito, con 100 email al mese, è utile per lo sviluppo e lo staging, ma non regge un'applicazione in produzione con registrazioni e acquisti reali. Il passaggio al piano Basic è quindi quasi sempre necessario già al primo lancio. Un dettaglio da non trascurare: il piano gratuito non prevede eccedenze, quindi il limite va pensato come tetto rigido e non come soglia da superare.
Postmark, secondo la pagina del listino del fornitore, appartiene al gruppo ActiveCampaign. Se usi già ActiveCampaign per il marketing, la proprietà comune non cambia la questione centrale: la separazione dei flussi tra i due prodotti va valutata in base alla struttura del tuo invio.
Prezzi Postmark
- Free: 0 $ al mese, fino a 100 email al mese, senza eccedenze
- Basic: 15 $ al mese a partire da 10.000 email al mese, fatturazione mensile (la vista annuale riporta lo stesso importo)
- Pro: 16,5 $ al mese a partire da 10.000 email al mese
- Platform: 18 $ al mese a partire da 10.000 email al mese
Il cursore dei volumi sulla pagina ufficiale mostra anche le cifre a 50.000 e 125.000 email, che usiamo nella tabella dei costi più avanti. Pagina ufficiale delle tariffe: postmarkapp.com/pricing.
SendGrid: API ad alto volume e campagne nello stesso account
Cosa fa bene
L'Email API di SendGrid accetta contenuto HTML per l'invio transazionale e supporta template salvati nel servizio, in cui le variabili vengono riempite a ogni invio. Questo permette di conservare una sola versione del template prodotto dal builder, con segnaposto per nome, importo o link di conferma, senza duplicare l'HTML nel codice di ogni servizio. È un buon modo di gestire un catalogo di email ricorrenti, soprattutto se più applicazioni devono usare gli stessi modelli.
Il vantaggio principale è che l'invio via API e le campagne convivono nello stesso ambiente Twilio. Il piano gratuito di Marketing Campaigns copre fino a 2.000 contatti e 6.000 email al mese, quindi puoi provare sia la parte API sia quella di campagna senza un costo iniziale. Chi usa già altri prodotti Twilio, come SMS o voce, trova la fatturazione e la gestione dell'account in un unico punto.
Per i volumi alti il listino API è il punto forte. Il piano Essentials costa 19,95 $ al mese per 50.000–100.000 email, mentre il piano Pro copre da 100.000 fino a 2.500.000 email al mese a 89,95 $ al mese. Oltre quella soglia il prezzo è su richiesta.
Dove resta corto
Il primo ostacolo è la struttura dei listini. L'Email API e Marketing Campaigns hanno piani, tariffe e limiti diversi. Un team che sceglie il listino sbagliato paga per contatti o funzioni che non usa. Conviene decidere subito quale dei due serve, poi controllare i limiti di contatti e di email del piano scelto.
La separazione tra notifiche transazionali e newsletter, con SendGrid, dipende dalla configurazione dell'account: sottoaccount, categorie per le statistiche e, nei piani più alti, pool di IP dedicati. Sono strumenti potenti, ma richiedono tempo di impostazione. Postmark, con i suoi message stream, rende la separazione il comportamento normale del servizio; con SendGrid va progettata deliberatamente prima del primo invio reale.
Infine, l'ampiezza della piattaforma ha un costo di attenzione. Più funzioni significano più schermate, più impostazioni e più decisioni da prendere per un team che vuole solo inviare una ricevuta in HTML.
Prezzi SendGrid
- Prova Email API: 100 email al giorno per 60 giorni, senza costo
- Essentials (Email API): 19,95 $ al mese per 50.000–100.000 email al mese
- Pro (Email API): 89,95 $ al mese per 100.000–2.500.000 email al mese
- Premier (Email API): prezzo su richiesta oltre 2.500.000 email al mese
- Marketing Campaigns Free: 0 $ al mese, fino a 2.000 contatti e 6.000 email al mese
- Marketing Campaigns Basic: 15 $ al mese, fino a 100.000 contatti e 300.000 email al mese
- Marketing Campaigns Advanced: 60 $ al mese, fino a 200.000 contatti e 1.000.000 email al mese
Pagina ufficiale delle tariffe: twilio.com/en-us/products/email-api/pricing.
Costo a diversi volumi
La tabella confronta le tariffe mensili in dollari a quattro livelli di volume. La colonna SendGrid riguarda l'Email API, cioè l'invio via programma, che è il caso di chi produce HTML con un builder. Dove il listino pubblico non indica un importo fisso per il volume richiesto, la cella riporta «prezzo su richiesta» oppure rimanda al piano che copre quel volume.
| Email al mese | Postmark | SendGrid (Email API) |
|---|---|---|
| 100 | Free: 0 $ al mese | Prova: 100 email al giorno per 60 giorni, poi il piano a pagamento |
| 10.000 | Basic: 15 $ al mese | Nessun importo fisso indicato per questo volume: prezzo su richiesta |
| 50.000 | Basic: 55 $ al mese. Pro: 60,5 $. Platform: 66 $ | Essentials: 19,95 $ al mese |
| 125.000 | Basic: 115 $ al mese. Pro: 126,5 $. Platform: 138 $ | Pro: 89,95 $ al mese |
Il confronto a 50.000 email mostra un divario netto. Con il piano Essentials, SendGrid costa 19,95 $ × 12 = 239,40 $ l'anno. Con il piano Basic di Postmark allo stesso volume, il costo è 55 $ × 12 = 660 $ l'anno. A 125.000 email, il piano Pro di SendGrid costa 89,95 $ × 12 = 1.079,40 $ l'anno, mentre il Basic di Postmark costa 115 $ × 12 = 1.380 $ l'anno.
Questi numeri vanno letti insieme alle funzioni. Il piano più economico di SendGrid per l'invio via API non include la separazione dei flussi nel modo in cui la offre Postmark, e il piano di Postmark non include campagne marketing. Se il confronto riguarda solo il costo dell'invio, SendGrid è più conveniente ad alti volumi. Se devi pagare anche un secondo strumento per le newsletter, il quadro cambia.
Per volumi diversi da quelli in tabella le tariffe vanno lette direttamente sulle pagine dei due fornitori, perché i piani dipendono dal numero di email selezionato. Il piano gratuito di Postmark, con 100 email al mese, non ha costi, mentre per il piano gratuito di Marketing Campaigns di SendGrid il limite riguarda i contatti oltre che le email.
Come collegare ogni builder al servizio
MJML
MJML va compilato nella fase di build con il compilatore ufficiale. L'output è HTML con tabelle e stili già pronti. Invia quell'HTML a Postmark nel campo del corpo HTML del messaggio, oppure a SendGrid come contenuto HTML nella richiesta di invio o nel template salvato. Non inviare mai il sorgente MJML: i client di posta non lo interpretano.
React Email
React Email produce l'HTML con una funzione di render eseguita in Node. Conviene generare nello stesso passaggio sia la versione HTML sia quella in testo semplice, così entrambe partono dallo stesso messaggio e non si disallineano. Con Postmark le due versioni vanno nei campi HTML e testo della richiesta; con SendGrid vanno come contenuti separati della stessa richiesta.
Maizzle
Maizzle compila i template e produce file HTML pronti per l'invio. Il passaggio importante è verificare che il file in uscita sia quello che parte verso il servizio, non il sorgente con le direttive del framework. Inserisci la build nella pipeline di deploy dell'applicazione, così ogni modifica al template genera un nuovo file prima dell'invio.
Stripo, BEE e Unlayer
Gli editor visuali esportano HTML. Per un template riutilizzabile puoi salvarlo nel servizio: come template in SendGrid o come template in Postmark, a seconda dell'uso. Per messaggi inviati dall'applicazione è più semplice mantenere l'HTML esportato nel repository e inviarlo via API con le variabili riempite al momento dell'invio. In entrambi i casi controlla che i segnaposto dell'editor corrispondano alla sintassi scelta, perché le variabili non si convertono automaticamente da un sistema all'altro.
Tabella delle decisioni
La tabella traduce le esigenze più comuni in una scelta. Non sostituisce il calcolo del volume reale, ma aiuta a capire quale criterio pesa di più.
| Se ti serve | Scegli | Perché |
|---|---|---|
| Email transazionali in HTML, senza newsletter | Postmark | Il servizio è costruito attorno all'invio via API e il piano Basic parte da 15 $ al mese per 10.000 email |
| Newsletter e transazionali nello stesso account | SendGrid | Marketing Campaigns si affianca all'Email API, ma la scelta del listino va fatta con cura |
| Volume alto a costo contenuto, solo via API | SendGrid | Essentials costa 19,95 $ al mese per 50.000–100.000 email, contro i 55 $ del Basic di Postmark a 50.000 |
| Separare la reputazione tra notifiche e promozioni | Postmark | I message stream separano i flussi come impostazione predefinita |
| Prototipare senza spendere | Entrambi | Postmark offre 100 email al mese gratis; SendGrid offre la prova Email API per 60 giorni e il piano Marketing gratuito |
| Automazioni marketing complesse | SendGrid o uno strumento dedicato | Postmark non copre campagne e sequenze avanzate: serve un secondo prodotto per quelle |
Checklist di migrazione
Chi cambia fornitore di invio deve spostare template, variabili e reputazione del dominio. L'ordine conta: un invio che parte prima che il dominio sia autenticato rischia la cartella spam, e un template con una variabile rinominata produce messaggi con segnaposto visibili al destinatario.
| Fase | Azione | Controllo |
|---|---|---|
| 1 | Elenca i template e le variabili usate da ogni tipo di email | Ogni variabile ha lo stesso nome nel nuovo servizio |
| 2 | Autentica il dominio mittente con i record richiesti dal nuovo servizio | Il dominio risulta verificato prima del primo invio reale |
| 3 | Crea stream o template separati per transazionale e broadcast | Nessuna campagna parte dal flusso transazionale |
| 4 | Invia sempre la versione HTML insieme alla versione in testo semplice | Entrambe le parti sono presenti in ogni messaggio di prova |
| 5 | Invia messaggi di prova a indirizzi propri, su più client di posta | Layout, link e variabili risultano corretti |
| 6 | Sposta il traffico per tipo di messaggio, partendo dalle email meno critiche | Errori API, rimbalzi e reclami restano nella norma per alcuni giorni |
| 7 | Spegni il vecchio invio solo quando il nuovo copre tutti i tipi di email | Log ed elenchi di soppressione sono stati esportati e conservati |
Come scegliere
Parti dal tipo di email che invierai per primo. Se è una ricevuta, una conferma di accesso o un avviso di pagamento, la priorità è la consegna affidabile e la separazione dal marketing, ed è qui che Postmark risponde in modo più diretto. Se il primo uso è una newsletter che cresce insieme alla lista, o se hai già un volume alto e prevedi campagne, SendGrid offre più copertura in un solo account, a patto di scegliere il listino giusto.
Poi fai i conti sul volume reale, non su quello che speri di avere tra due anni. A 50.000 email al mese, il costo dell'invio via API favorisce SendGrid in modo evidente. A volumi piccoli il piano gratuito di Postmark e la prova di SendGrid sono entrambi utili per il prototipo, ma la produzione richiede un piano a pagamento in entrambi i casi.
Infine considera chi gestisce l'invio. Un team di sviluppo che lavora con MJML o React Email trova in Postmark un flusso semplice da automatizzare, perché tutto avviene via API e il template resta nel repository. Un team marketing che vuole costruire le campagne senza passare dal codice trova in SendGrid un ambiente più completo, ma con più configurazioni da controllare prima di inviare.
Errori frequenti
- Inviare il sorgente MJML o i componenti React invece dell'HTML generato.
- Dimenticare la versione in testo semplice, che aiuta la leggibilità su alcuni client e la valutazione dei filtri.
- Mandare newsletter e ricevute dallo stesso stream o dallo stesso sottoaccount, mescolando la reputazione dei due flussi.
- Scegliere il listino sbagliato di SendGrid e pagare per contatti o funzioni che non si usano.
- Non autenticare il dominio mittente prima del lancio, con il rischio di finire nello spam.
- Confondere il piano gratuito con un piano di produzione: 100 email al mese bastano per i test, non per un'app con utenti reali.
Domande frequenti
Postmark può inviare HTML creato con React Email?
Sì. React Email genera l'HTML con una funzione di render. Il risultato va inviato nel campo del corpo HTML di Postmark, insieme alla versione in testo semplice generata nello stesso passaggio.
SendGrid è più economico di Postmark?
Dipende dal volume. A 50.000 email al mese il piano Essentials di SendGrid costa 19,95 $, mentre il piano Basic di Postmark costa 55 $. A 125.000 email il piano Pro di SendGrid costa 89,95 $ e il Basic di Postmark 115 $. Il confronto va poi corretto con le funzioni che ti servono davvero.
Devo pagare anche il piano Marketing Campaigns di SendGrid per inviare via API?
No. Se usi solo l'invio via API, il riferimento è il listino Email API. Il piano Marketing Campaigns serve solo se gestisci contatti e campagne dentro la piattaforma.
Il piano gratuito di Postmark basta per la produzione?
No. Il piano gratuito include 100 email al mese, adatte a test e staging. Per un'applicazione in produzione serve il piano Basic, che parte da 15 $ al mese per 10.000 email.
Stripo o Unlayer funzionano con entrambi i servizi?
Sì, perché entrambi gli editor esportano HTML. Va però controllato che i segnaposto dell'editor corrispondano alla sintassi delle variabili del servizio scelto, perché non vengono convertiti in automatico.
Come separo le ricevute dalle newsletter?
Con Postmark usi due message stream distinti, uno transazionale e uno broadcast. Con SendGrid la separazione si costruisce con la configurazione dell'account, usando sottoaccount e categorie, e va impostata prima del primo invio.
Quale piano devo scegliere per 125.000 email al mese?
Dipende dal fornitore e dalla funzione. Su Postmark il piano Basic a quel volume costa 115 $ al mese, il Pro 126,5 $ e il Platform 138 $. Su SendGrid l'Email API è indicata a 89,95 $ al mese nel piano Pro. Prima di decidere conviene confrontare i limiti di ciascun piano sulla pagina ufficiale del fornitore.